martedì, 30 ottobre 2007

saaatha, nonpòsso nonpòsso >.<

"ecco se facesse questo mi abbandonerei anche domani. se facesse così sarei sicura, mi fiderei..."

"ma questa cosa lui è ben lontano dal farla, anzi non credo che la farebbe nessuno. cioè è molto improbabile dai.."

"eh me sa che lui la favola non la vuole proprio...MA IO SII :°° perchè io me ci vedo a fare follie, mi ci vedo! però è vero, è lontano dal farlo perchè proprio non credo che questo che desidero lui lo provi davvero..."

oh però sarè quanto sarebbe bello *__* queste cose che succedono nei film *__* io le faccio succedere a tutti e invece quando tocca a me...rimangono solo esempi passati. ma quanto sarebbe bello *___* necessito quelle parole importanti, e adesso me le scrivo perchè ora che so quali sono me le tengo [fosse mai che passa un piccolo principe che me le dice e io non lo riconosco perchè le ho scordate! e no, ora lo so quello che voglio]

è che dire solo quelle parole non basta, bisogna poi che sia vero. perchè se parliparli ma poi non è vero, o, io me ne accorgo che bari.

per favore, per favore, per favore...vorrei tanto che arrivasse presto quello per cui io sono l'amore della vita. vorrei tanto che venisse presto,dai,vieni per favore. perchè è chiaro che il mio grande amore non vuole le favole, e non gli succede di fermarsi a pensare "cavolo sto con...ma proprio con.." come succede a me.

non gli succede di non riuscire ad addormentarsi quando è con me...perchè gli viene solo da sorridee dalla gioia. come è successo a me.

"eedai betti, ma quando ti ricapita più una cosa che ti rende felice così?"

infatti non mi ricapiterà. ma ormai ho deciso, voglio la favola. e favola sarà. voglio che il mio piccolo principe sia come me, pieno di grandi aspettative, di grandi gesti e stracolmo d'amore. per me. che trabocchi d'amore. che riempia la stanza d'amore quando è con me. e che non riesca a stare senza di me. voglio una persona così per me, perchè è questo che i principi fanno.

probabilmente sarà un giorno di pioggia, suonerà al mio campanello. senza ombrello, completamente bagnato. fradicio di pioggia e d'amore. mi dirà le parole, e in queste frasi riporrà tutta la speranza e l'amore e il sacrificio e il dolore che ha dentro. le donerà a me senza pretese, le dirà solo perchè deve. allora io starò in silenzio, abasserò lo sguardo. farà per andarsene, ma non lo farà mai più :°

come sono romantica *__*

può darsi che non succeda proprio così...però più o meno possiamo farcela? me lo procurate uno disposto a fare sta cosa? uno che mi ama pazzamentefollementedamorirefinoalmidollo me lo trovate? perchè non sono stata pronta per tanto tempo, però magari è ora.

questo tempo qui, questo momento qui, però, sono solo per Lui, quello che non ama le favole. quello che bastafinitochiusociao. quello lì, quello riccio.

quello che nelle mie fantasie del principe..ci metto sempre la sua faccia.

l'ha detto bets ed erano le 01:06 | link | commenti (2)
lunedì, 29 ottobre 2007

stavo per scrivere quanto sono patetica, poi sempre quel sesto senso (o quella non voglia di darmi pace) sono andata a vedere una cosa.

"si vai che domani devi svegliarti presto" te l'ho detto io, ma non sapevo che avevi lezione alle 2. io, io davvero...cioè, non capisco. perchè io torno ogni volta che posso, perchè...cioè...

sto come tutte le volte. è arrivato quel momento terribile in cui qualsiasi cosa faccio, non riesco a pensare ad altro.

passa la fame. passa ogni cosa. l'unico che resta è il pensiero di quello che succede ed ogni stronzata rimbomba di questa situazione.

 

l'ha detto bets ed erano le 16:00 | link | commenti

la canzone di questo momento è:

She can kill with a smile, she can wound with her eyes.
And she can ruin your faith with her casual lies.
And she only reveals what she wants you to see.
She hides like a child, but she's always a woman to me.

She can lead you to love, she can take you or leave you.
She can ask for the truth but she'll never believe.
And she'll take what you'll give her as long as it's free.
Yeah, she steals like a thief, but she's always a woman to me.

Oooh, she takes care of herself.
She can wait if she wants, she's ahead of her time.
Oooooh, and she never gives out, and she never gives in,
she just changes her mind.

And she'll promise you more than the Garden of Eden.
And she'll carelessly cut you and laugh while you're bleeding.
But she'll bring out the best and the worst you can be.
Blame it all on yourself, cause she's always a woman to me. 

She is frequently kind and she's suddenly cruel.
But she can do as she pleases, she's nobody's fool.
And she can't be convicted, she's earned her degree.
And the most she will do is throw shadows at you,
but she's always a woman to me.

il desiderio di questo momento è:

ESSERE AMATA. che poi non è nemmeno questo, figuriamoci se non sono amata. lo dice anche robs che tutti mi amano. il fatto non è se mi si ami o no, il fatto è come. non si tratta di regali, non si tratta forse nemmeno di alcun altro gesto...si tratta solo di me. mi spiego:

non riesco a starmene tranquilla e dire "oh, ma si, certo che mi ama". come si può fare un'affermazione simile?! "perchè è due anni che stiamo insieme!" e con questo?! che cosa significa? che è, a ogni mese, sale su di una tacchetta l'amorometro? che cosa significa voglio sapere! se domani da quella porta entra la persona della tua vita, che succede? metti che non sono io questa persona? le dici "oh, ma io è due anni che sto co bets, cioè! due anni!" MA CHE COSA SONO DUE ANNI. e tre e quattro e mille. cosa sono? danno la certezza? danno un contratto, un attestato..cosa ti danno? vinco un premio? ci sono dei bollini che nessuno mi ha dato? due anni non sono NULLA. o meglio, non equivalgono ad avere una SICUREZZA. tutt'altro. sento che più il tempo passa e più ho PAURA, perchè ogni pezzo che ti do di me e della mia vita, sarà tuo, condividendo me stessa così tanto e mettendomi in gioco...come farò a salvarmi dal dolore più nero? più passa il tempo e più mi lego, e invece di avere paura di legarmi (come sempre) ho paura di soffrire per la perdita. "ah ma allora non ti sta bene niente! allora non troverai nessuno con cui passare la vita...ma allora.." ma allora che? non è forse normale temere che la cosa che ami di più al mondo ti venga tolta? citazione perfetta: "E se io conosco un fiore unico al mondo, che non esiste da nessuna parte, altro che nel mio pianeta, e che una piccola pecora puo' distruggere di colpo, cosi' un mattino, senza rendersi conto di quello che fa, non e' importante questo!" 

tutto l'amore del mondo che io decido di dare potrebbe svanire così con un colpo di vento. è questo che credo. "ah ma sei negativa" ma quante volte, quante, ho creduto nell'Amore vero che "eccolo, è lui, è arrivato" e poi un giorno succede che nella tua vita questa persona non c'è più. ti incontra e non ti saluta. e magari non sa che porti gli occhiali per leggere o che studi a pesaro. questa persona non sa niente, niente più di te. queste cose succedono. la gente si lascia anche dopo 20 anni, figurati se non ci si lascia dopo 2. figurati quale STRAORDINARIO SCONVOLGIMENTO stai subendo, quale nuovo mondo hai incontrato, e come faccio io a pensare che non ci sia pericolo?

"devi fidarti di me, io mi fido di te" e poi ancora "sai, dopo due anni..." non posso fidarmi di una cosa che vedo così fragile, così debole, effimera. la gente sparisce in ogni momento. la gente se ne va. tradisce. delude. CAMBIA. e insieme alle persone cambiano i contesti.

il nostro contesto non è solo cambiato è stato proprio rivoltato. invertendo i colori di un'opera d'arte ottieni lo stesso risultato? NO. perchè QUELLI E SOLO QUELLI sono i colori giusti, le combinazioni giuste e solo così può funzionare.

io credo che se in un contesto, un elemento A porta come conseguenza B, in un contesto opposto non sarà così.

e due anni non contano. conta l'amore, il sentimento. che anche quello è tanto mutevole che uno non sa come fare. dovrei fidarmi perchè ti amo, invece proprio perchè ti amo HO PAURA. e questo condiziona necessariamente la mia vita e la nostra storia. ma per forza, come potrebbe mai non farlo?!

non posso essere felice e non temere niente. potrebbe arrivare una stupida pecora qualsiasi a mangiarsi il mio fiore!

è tutto diverso.

dovrei fidarmi. dovrei fidami? perchè. è un salto nel vuoto, è abbandonarsi a qualcosa che non è razionale. non credo in dio, tanto meno negli uomini. sfortunatamente cresce dentro di me l'idea che al mondo per me veramente ci sono solo IO. e solo di ME stessa posso fidarmi. solo io non mi tradirò mai, anche se capiterà che mi deluderò, ma ok, posso sopportarlo. però almeno io ci sarò sempre. al contrario di chiunque altro. PERCHè TUTTI SE NE VANNO. tutto perisce.

quindi, cosa dovrei fare? aspettare che venga la fine? e intanto il tempo passa ed io ti vivo, e tu sei qui, sei mio. sono già così esposta che perderti adesso m idistruggerebbe, perderti POI...non lo so. davvero.

inoltre: non ho difese. sono fragile, non so come difendermi dal domani, dal dolore, dalle possibili ferite che verranno. non so come difenderci. non so come costruire spine o aculei, non so come fare fortezze, non so come...far sì che questo amore sia solido come la roccia. non lo so fare perchè a questo punto della storia per me si è davvero troppo oltre. e con nessuno sono arrivata tanto "oltre" il mio limite di sopportazione. da qui si entra in una zona d'ombra che non conosco, che non so dove possa portarmi, di cui non vedo la fine nè la direzione. c'è solo buio. per come sono fatta a questo punto il copione dice "lei se ne va piangendo e non si volta in dietro": presumo che verrò ferita, allora quando ho l'acqua alla gola lascio stare. lottare, lottare, lottare ma per cosa? non si può lottare per certe cose. non serve a niente.

mandare insieme a quel mio ragazzo messaggi pessimi per depistare e fermare quella ragazza è servito? le parole che uscivano dalla sua bocca per denigrarla sono servita? le risate fatte alle sue spalle? le continue conferme? non è servito niente. nessuno sforzo o tentativo che ho fatto, tutte le azioni sbagliate per distruggere ciò che poteva minacciarmi...niente mi ha portato a stare meglio. anzi.

mi sono allora convinta che certe cose devono succedere e basta, non puoi fare niente per evitarlo. è inutile dimenarsi. e allora? dovrei aspettare paziente che arrivi l'epilogo? non succederà mai, io non so essere paziente per natura, ma figuriamoci in questo contesto.

lottare non serve, non lottare è inutile. allora, cosa si fa?

come fanno le persone a fidarsi l'una dell'altra? come fa uno a credere nell'amore, nella propria storia? come fate voi, genti del mondo? COME CASPITA FATE?! perchè veramente a me piacerebbe saperlo.

"mi fido perchè lo amo" "mi fido perchè il nostro amore è forte...cioè noi ci amiamo davvero"...e con questo? amore, amore, amore. ma come si fa a farsi bastare queste parole.

o, non è che è il tradimento a preoccuparmi. non è l'atto in sè, ma proprio la conclusione, la fine. il lasciarsi, il sentirsi dire "non è più come prima". non si tratta di non fidarsi solo della persona, non mi fido nemmeno nel principio che se stiamo insieme, allora staremo insieme per sempre.

E QUANTO VORREI FOSSE COSì. quanto vorrei domani prendere casa con te. i nostri spazzolini nello stesso bicchiere. urlare perchè i tuoi vestiti sono per terra. sgridarti perchè ho pulito io i piatti invece che tu. andare a fare la spesa. scegliere le sedie. comprarti quel quadro che ti piaceva tanto. leggere col camino acceso due libri diversi. dirti che è ora di andare anche a scegliere una culla. vorrei tanto avere la certezza che noi queste cose le faremo. MA NON POSSO. mi do della stupida anche solo a scriverle qui, figuriamoci a sperarle. e tu nel fantasticare non è che sei d'aiuto. "eccejarremo" qui ci canta, anche se la frase non è la tua. tu vivi la giornata e dici "è due anni che stiamo insieme", io muoio un pò ogni volta che non sei intorno e dentro di me vorrei essere stabile e sicura. non mi tranquillizzi, non mi illudi, non mi offri sogni su progetti futuri. non mi illudi. non mi tranquillizzi... sarà mica che per stare bene devo venire illusa? no, perchè non ti crederei.

ma.perchè.non.riesco.a.fidarmi?

forse anche perchè dopo due anni che stavi con la tua ragazza ti ci è voluta solo una pausa di 3 giorni per lasciarla. si forse anche questo un pò incide ed aumenta la mia già così scarsa fiducia nel genere umano.

puoi garantirmi che se io mi sforzo poi succede una magia? puoi garantirmi che se soffro poi si avverano i miei sogni? puoi garantirmi che ci sarai sempre?PER SEMPRE DICO. puoi garantirmi che il nostro amore no, è ovvio, che non finirà? puoi raccontarmi la favola dell'amore eterno? puoi dirmi che non ci lasceremo mai? puoi garantire che ci sarà tutto quello che desidero ci sia? puoi dirmi che niente turberà il nostro amore? puoi dirmi che qualsiasi ostacolo lo supereremo perchè ne vale la pena, dato lo splendido futuro insieme? puoi dirmi che hai già pensato che fra 2,3,4 anni faremo questo e quello? puoi giurare che mi ami anche quando l'unica cosa che sai dire è "anche io"? puoi promettermi che mi terrai sempre con te?

se fosse così allora mi lascerei andare, allora non avrei più paura del vento e delle tigri

Per esempio, un giorno, parlando delle sue quattro spine, gli aveva detto:
"Possono venire le tigri, con i loro artigli!"
"Non ci sono tigri sul mio pianeta", aveva obiettato il piccolo principe, "e poi le tigri non mangiano l'erba".
"Io non sono un'erba", aveva dolcemente risposto il fiore.
"Scusami..."
"Non ho paura delle tigri, ma ho orrore delle correnti d'aria... Non avresti per caso un paravento?"
"Orrore delle correnti d'aria?"
"E' un po' grave per una pianta", aveva osservato il piccolo principe. "E' molto complicato questo fiore..."
"Alla sera mi metterai al riparo sotto a una campana di vetro. Fa molto freddo qui da te..."

costruisci una campana di vetro di promesse e certezze, costruiscimela e allora potrò restare, piantare le mie radici, fidarmi, abbandonarmi completamente e beatamente. essere a casa. raggiungere quella famosa spiaggia dopo mesi di navigazione e toccare terra. finalmente.

se tu potessi farlo smetterei di sbandare qua e là, prendere e lasciare, iniziare e smettere, nascondermi "like a child"...non scapperei più perchè avrei un porto sicuro.

vorrei non solo che qualcuno si prendesse cura di me e mi sopportasse, ma vorrei anche che questo qualcuno mi tranquillizzasse. vorrei essere sicura che se arriva una pecora io sono salva. se arriva una folata di vento ho la campana di vetro. se arriva il tempo e v avanti, noi andiamo avanti con lui. e la fine non c'è.

non basta scegliersi una volta, un giorno, quando ci si incontra. la scelta che desidero io è quella infinita scelta. la scelta che dura ogni giorno per tutto il giorno e no, la fine, vaffanculo non c'è. ogni giorno è un rinnovare la scelta, continuarla. è desiderio e impegno, e sapere che sono io l'unica al mondo, e che i miei capelli ti hanno dato il colore del grano perchè mi hai addomesticata. la scelta che vorrei è quella consapevole di chi sa che non c'è speranza...ma c'è realtà. quello che facciamo lo facciamo insieme per un domani che è un domani insieme.

non voglio essere scelta perchè sono simpatica, o sono carina, o sono intelligente. voglio essere scelta seriamente perchè sono io e tremenda e devo essere addomesticata. ho bisogno di una casa. ho bisogno di fermarmi. non ne posso più di immaginare fine e disperazione.

e si può fare tutto questo vent'anni? e in confronto a queste aspettative pesanti ed importanti, due anni, che cosa sono? di fronte a TUTTO IL TEMPO DEL MONDO, due anni, che cosa sono?sono una virgola, una parentesi. l'amore non si quantifica in tempo, non è che più si sta insieme e meno sono le probabilità di lasciarsi. le probabilità si azzerano quando ci si annulla per l'altro, quando uno sente dentro che "questa persona mi sta offrendo l'infinito amore più grande di qualsiasi distanza".

mi stai offrendo questo amore?

o mi stai semplicemente offrendo la storia importante di due ragazzini di civitanova che escono insieme il tempo che dura. che bello passeggiare sul corso, evviva le domeniche insieme, w w citanò, e basta poi succede che finisce.

perchè credo che è in quest'ottica che devo vedere la nostra storia. credo che sia questo quello che tu stai vivendo, perchè a te non serve di più. tu stai bene, vivi serenamente, così è perfetto. una cosa semplice, ora stiamo bene e finchè è così andiamo avanti, chissà magari ci si arriva pure a un futuro insieme.

a me per una cosa così allora non va di impegnarmi e soffrire. per una cosa così, ammetto, che mi ritiro. ho già poche forze di mio, non posso sprecarmi pure per questo. per l'eventualità, per il "boh", per il "forse". no. non mi va, è diventato troppo difficile per me da fare.

e dato che è difficile, fa male ed il risultato resta incerto...non posso fare altro che andarmene ancora.

ma non è colpa di nessuno, capisco che per avere le cose che voglio io dovrei trovarmene uno di quarant'anni che mi proponga un matrimoio l'anno prossimo.

eppure non può essere che una cosa così non esiste.

da qualche parte c'è il piccolo principe che mi aspetta. da qualche parte dev'esserci. per forza. le favole uno che le inventa a fare se poi non si realizzano mai? dev'esserci la mia favola nascosta da qualche parte. dev'esserci uno pesante e spaccapalle e cagacazzo come me che crede ancora che quando inizi una storia non devono esserci timer.

ho tanto sonno, e grazie al mio naturale dono di trasformare il dolore emotivo, in fisico...praticamente sto cadendo a pezzi.

forse è tutto un incubo. magari mi sveglio e siamo a londra. ti ricordi...

 

l'ha detto bets ed erano le 01:37 | link | commenti (2)
lunedì, 22 ottobre 2007

"ho visto il sole tramontare quarantatrè volte"

stavo per scrivere un resoconto/cronaca degli avvenimenti di quest'ultimo mese, poi mi sono trovata tristissima nel farlo e così cambio registro.

robs  il nostro primo mese da coinquiline direi che è andato alla grande, anzi non mi sarei mai aspettata che saremmo entrate così in sintonia. sono una bets felice.

il suo compleanno è passato ed io mi sono sforzata tanto di renderlo un giorno speciale, forse un pò ci sono riuscita. mi è venuto da piangere mille volte ma che ci posso fare se mi commuovo con tutto? sono fatta così. figuriamoci se non piango per lei che ci tengo :°

c'è il gelo fuori e luca manca da troppo tempo. il telefono non lo sopporto, stare al telefono è la cosa che mi riesce peggio in assoluto, proprio ho un odio profondo. e dato che spesso il nostro rapporto si limita ad una telefonata...direi che sono malinconica e dispiaciuta. mettiamoci anche il vento di fuori per condimento e viene fuori una bella cagata.

forse questo fine settimana resto a pesaro. ovviamente viene fuori che è il fine settimana che luca non ha impegni. forse non ci sono problemi reali, ma sono solo io che li creo. senz'altro è così.

fa tanto freddo e questo mi rende difficile fare qualsiasi cosa che non sia restare a casa. anche se si tratta di casa a pesaro.

e a casacasa invece arrivano solo notizie tristi, ci sono lacrime e tentativi di non piangere. dentro e tutt'attorno a casa mia c'è solo gente che si preoccupa della propria salute, gente che sta male. e gente che si preoccupa e sta male in silenzio. per poi piangere così, all'improvviso. mi piacerebbe che papà fosse ancora vivo, vorrei che fosse vivo adesso come mai prima [anche se ogni volta che lo desidero dico la stessa cosa]. perchè magari andrebbe tutto un pò meglio. perchè magari Lei starebbe un pò meglio. lo vedo che riprende a vivere quando torno a casa. e si spegne quando non ci sono. come se tutto in quella casa smettesse di funzionare quando me ne vado, avete presente i carillon con la ballerina nella scatola? quelli che quando li apri suona tutto e si muove, poi chiudi la scatola ed è tutto immobile. ecco credo che più o meno funzioni così. chiudo la porta, e dentro resta congelato. o forse si spengono i colori, boh. fatto sta che ogni volta che torno sento un sapore, un'atmosfera pesante. come se ci fossero delle ragnatele. come quelle ore passate davanti alla finestre dell'asilo attentendo che mamma tornasse a rirpendermi, dio, me le ricordo ancora quelle ore. e così torno a casa e un pò di grigio formatosi nella mia assenza rimane ancora. poi piano piano scompare. mi è sempre più chiaro che la sua ragione d'esistere sono io. come se avessi bisogno di ogni cura, come se fossi più debole degli altri, più piccola degli altri, più indifesa degli altri.e anche perchè in quella casa sono rimasta solo io a ricordarle quegli anni. sono un ricordo vivo e fresco di quegli anni. di quell'amore e di quella sofferenza. sono un ricordo e sono sua figlia, quella a cui è morto il padre. quella che è figlia di quel marito. ed è strano perchè sono un pò appoggio e un pò creaturina da difendere. ma come si fa a lasciare una persona così? non potrei mai. è terribile, certo alle volte è terribile e strana e soffocante e ... è quella che mi reggeva il gioco quando non mi andava di andare a scuola. quella che poco prima di qualsiasi caduta metteva un cuscino per non farmi far male. quella che l'altro giorno al mio "mi sono fatta un taglietto al dito" ha rabbrividito e ha fatto la faccia più sofferente del mondo. per un piccolo taglio al dito. piccolo, veramente. adesso che abbiamo tutto il tempo per noi, che non ci sono persone ammalate da accudire e potremmo viaggiare e fare cose, adesso proprio lei non sta benissimo e un pò si butta giù e un pò si fa forza davanti a me. ma che non sta bene lo vedo. forse è l'inverno anche per lei? forse è malinconica perchè fuori è freddo? forse...ci sono momenti in cui si siede davanti alla tv, o davanti al pc e si sforza di fare qualcosa che non riesce e trova tutti metodi tanto alternativi quanto inefficaci...che mi sembra così piccola e così bisognosa di me, che se lo sapesse si offenderebbe. perchè lei è la Mamma, forte e coraggiosa, mentre nel riflesso di certi gesti o parole io vedo solo un'altra creaturina sola come me.

"...sai quando si è molto tristi si amano i tramonti..."

 

l'ha detto bets ed erano le 23:15 | link | commenti
martedì, 09 ottobre 2007

Bravissima Miki, mi piace molto il c.v., specialmente la tematica della multisensorialità applicata al packaging: quando vuoi iniziare??

Ti ho corretto la partecipazione alla R.G. perché mi sembra più d’impatto.

A presto

che dolci queste gioie da universitaria.

per la cronaca, mi trovo a pesaro e sono connessa. che bella giornata.

l'ha detto bets ed erano le 23:31 | link | commenti
domenica, 07 ottobre 2007

a Luca, w l'originalità.

arriverà lunedì, e ci saranno tantissimi altri giorni come lui. e ce ne saranno certi così brutti che a pensarci dirò "cavolo, era meglio lunedì". arriverà lunedì e arriverà un treno che ti porterà e ti riporterà. e da lì saranno orari e stazioni e allenamenti e telefonate e stazioni e partire e ritornare e ognuno ha il suo treno e ognuno il suo binario e ognuno la sua vita. lontani.

ci saranno tante scelte da fare, tanti libri, tanti esami, tanto di tutto. tante novità, tanti cambiamenti. tu inizi una nuova vita, volente o nolente, io devo accettarlo.

ma non potevamo rimanere a fare il liceo un altro pochino? solo un altro pò.

tutte le cose che ho fatto, le parole che ho detto, le corse, i cammini, le strade percorse, i gesti, le incazzature, le sfuriate, i dubbi, le domande, le parole dolci...tutto questo ha avuto inizio da te ed è poi a te che ha fatto ritorno.

TU, TU, TU E ANCORA TU.e sempre TU. sempre.

non mi stanco mai di affannarmi e correre e cadere e sbagliare, non mi stanco mai di ringhiare, di sputare, di insultare, non mi stanco mai di lamentarmi. mi stanco subito invece quando c'è da sforzarsi, quando c'è da metterci impegno, perchè lo ammetto che nelle storie io non mi impegno mai. perchè già nella vita si vive ogni giorno un pò di dolore, e quello che si è vissuto pesa tantissimo, allora uno dice "ma questo dolore qui, me lo posso anche risparmiare". perciò fateli voi tutti i sacrifici, che se a me non va bene qualcosa mollo tutto, ciao.

e invece a te "ciao" non riesco mai a realizzarlo, si a dirlo si, parecchie volte. quante porte/telefoni sbattuti in faccia. quante parole cattive e feroci. quante volte ho faticato per fuggire. quante volte non ho avuto pazienza. quante volte ho pensato CHENONSEICOMEVORREI. quante volte...

per poi trovarmi a fare cosa? a desiderare solo un minuto, un solo in più, ancora uno, ancora cinque. ancora tutto il tempo del mondo con te.tutto il tempo che non basta mai, e veramente è sempre poco e sempre ce ne dev'essere altro, bisogna trovarlo, cercarlo e trovarlo sempre sempre sempre. ci sono tante cose da fare e a me sembra che quelle importanti non le facciamo mai. ma quando guardo indietro, beh si qualcosina l'abbiamo fatta anche noi.

e questo tempo che passa intanto inesorabile e io ne voglio ancora tutto da regalare a te, donartelo e sprecarlo e dormire invece di scoprire il mondo e sperperarlo così e lamentarmi perchè non ce n'è più.

sì io lo voglio per me il tempo del mondo. voglio orologi grandissimi, grandi come tutto il cielo in modo che sembri che i secondi passino più lentamente perchè è di più lo spazio che devono fare le lancette.

vorrei prendere tutto il tempo del mondo, ma sarebbe poi abbastanza? no, ce ne servirebbe altro. perchè di ogni NONOSTANTE vada la giornata, che mi piaccia o mi faccia VOMITARE, appena è ora di programmarne un'altra, io non so pensarla senza di te. a me non importa se vediamo la mia amata tv spazzatura o siamo alla presentazione della serie B, a me importa che la nostra vita sia UNA, UNA SOLA. da dividere.

e devo lamentarmi di te, perchè vorrei che tutto fosse perfetto. come devo lamentarmi di me e passare ore e ore e ore a scegliere cosa mettermi, per poi capire che qualsiasi cosa mi sta male e quindi non voglio uscire. perchè perfetti non siamo nè io nè tu. ma quest'idea della perfezione mi perseguita.

io voglio voglio voglio voglio sempre. ogni cosa. ho miliardi di desideri al secondo e capisco che non si può starmi dietro.

quello che voglio di più è che di desiderarci non smettiamo mai, in tutti i sensi possibili. voglio desiderarti quando puzzi dell'allenamento, quando vai a parcheggiare la macchina, quando sono a pesaro, quando sono a casa, quando sei nell'altra stanza, quando sei appena andato via, quando suoni il campanello, quando sei andato in bagno [!] quando dormi, quando dormi con me, quando arriva il mattino, quando arriva la sera. quando va tutto bene e quando giuro ti lascerei lì su due piedi e non ci penso proprio a stare con te e vaffanculo non mi capisci e basta,chiuso!

ecco, vorrei che tu volessi lo stesso. e dirai di sì, ma sarà poi vero? e durerà? e allora con tutti questi dubbi come posso stare tranquilla? tu te ne vai dalla mia vita in due. allora a me rimane dolo mezza vita da fare a pesaro e il resto...quando ci vediamo.

è triste e molto brutto e fa poco "giovinezza, spensieratezza universitaria". ma grazie a dio ho capito ben presto che non è la spensieratezza quella che voglio, non sono i capricci quelli che devo seguire, non è questo ciò che voglio. voglio la "pesantezza", il legame, le abitudini, i giorni uguali e diversi. voglio stare con te, anche quando non ci voglio stare.

p.s.: per la cronaca, ho pianto anche con "un'impresa da dio". odio quando non te ne accorgi e anche quando te ne accorgi e invece di capirmi e consolarmi ti fai beffe di me. puzzone.

 

l'ha detto bets ed erano le 03:53 | link | commenti (1)
lunedì, 01 ottobre 2007

trasloco...

[avevo sottovalutato la difficoltà dello scegliere quali cose portare con me nella nuova casa e quelle da lasciare qui. è un'ardua impresa invece.

sopratutto quando ciò che maggiormente vorresti portare ha la propria testa, il proprio corpo e la propria vita.

torno ogni fine settimana, di che mi lamento?

solo che proprio per questo motivo come si fa? certi oggetti li lascio a casa o li porto con me? mi sono necessari su oppure posso attendermi nella loro solita casetta?

ma come posso IO rispondere negativamente alla domanda "mi è necessario questo?" ]

...vado a vivere con robs!

 

l'ha detto bets ed erano le 01:11 | link | commenti

"ma questa è una bambina!"

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