ipse cixit.
betS scrive:
perchè se faceva il terzo?
betS scrive:
che cambia?
CiX scrive:
no vabe pero il nonnismo è importante
betS scrive:
ahauhauahuahuahauhauahuahuahauhauahuaauhauahuahauhuahuah
comunque sono rimasta sconcertata ed il trauma è stato così potente che solo adesso riesco a rielaborarlo. ma come cazzo si fa dico io. ma come cazzo fai. ma come cazzo ho fatto io a non dire nulla.
davvero non so a questo punto come reagire. oggi la reazione è stata addormentarmi all'istante, ma adesso che sono sveglia veramente vedo le cose in un'altra prospettiva. quella del:
MAVATTENAFFANCULO.
che io devo starci di merda per le tue cazzate, non credo proprio. preferisco che ci stai male tu.che poi è presto detto. mi sta crescendo una rabbia inaudita. ma quanto può essere coglione uno? cioè poi che cos'erano quelle scuse IDIOTE? ma per chi cazzo mi hai preso? per non parlare di quando le scuse le hai evitate ed hai solo sorriso.
cioè O__O a me non è mai successa una cosa del genere. e un pò mi fa anche schifo. lava un pò.
mettici TANTISSIMO.
ieri ci siamo spassate
*__*

e di certo la nostra festa sarà un portento
*___*
altre mille di queste deliziose serate!
pieno.vuoto.vuoto.pieno.
secondo voi c'è da commuoversi se uno sente queste parole dette da una persona al suo esame di maturità? forse nelle altre storie no, ma in questa di oggi sì.
questa storia inizia con un'amicizia che si logora piano piano, con due persone che lentamente smettono di vedersi e di capirsi. in fondo la colpa non è mai da una parte sola, e fa sempre male la separazione. così mentre tra me e francesca le cose non andavano più come un tempo, accanto a lei spunta questa ragazzetta. e la vedo la prima volta al mare. "bella" penso, ma non era un complimento così, pensato a cuor leggero, perchè in fondo già la vedevo come ostacolo, come un intruso, come un ulteriore motivo di allontanamento di francesca. e infatti così è stato. o semplicemente, solo nella mia testa bacata era così.
"lei sa fare questo e quello, lei ha fatto questo e quello, lei è brava, lei lei lei lei...invece lei...ma perchè fai così? ad esempio lei.."
ben presto "lei" era diventata il soggetto della mia ira, come al solito è il mio inutile modo di sfogarmi per la delusione di qualcosa che non va più bene. il mio capro espiatorio. "quella che cuce,disegna,dipinge,spazza,lava.." era il mio modo di chiamarla. non la sopportavo. e non la sopportavo perchè vedevo anche io quello che vedeva francè. vedevo che era simpatica, sempre sorridente, appariva un pò timida, ma comunque negli occhi le vedevi che potevi diventare suo amico in un attimo. mai chiusa, mai col muso o con la luna storta. con tante idee, e sempre disponibile. è così che la vedevo, ed è in minima parte tutto ciò che è veramente.
non era scorbutica e testarda come me forse, non era egocentrica ed esibizionista, era come amica più affidabile di me, forse per il fatto che poteva star sempre dietro a questa amicizia mentre io ero l'eterna assente. vedevo mille motivi per cui poteva essere "meglio di me", invece di impegnarmi per dimostrare chissà che a chissà chi, ho smesso di tentare, mi sono chiusa a riccio e tutte le colpe ricaddero su di una ragazza che nulla sapeva, che non c'entrava niente e che era per me una perfetta sconosciuta.
"sai quelle persone che ti stanno antipatiche a pelle?" così spiegavo la mia assurda antipatia.
assurde circostanze, gelo totale, scazzo che scresce. e poi la cena a casa di bets. nella stessa sera l'ho conosciuta meglio, ho preso il suo numero di telefono, siamo andate a ballare e abbiamo riso,riso,riso di cuore.
e la storia finisce che mi sono ritrovata al suo esame di maturità, e che mentre diceva quelle brevi parole a me viene il magone perchè capisco cosa significano per lei, e mi trovo lì con lei, per lei...
lei che gesticola formando nell'aria chissà quali disegni, lei che quanto guarda le cose mi viene sempre da domandarmi "chissà cosa ci vede", lei che mi ha riportata a londra, lei che fa le foto, lei che ha gli occhiali e gli occhi grandi almeno come i suoi sogni e progetti, lei che è amica dei miei amici ma sopratutto di luca [grazie signore!], lei che mi fa ridere, lei che mi manda i messaggi la notte per dirmi le cose, lei che di mattina fa colazione con me, lei che fa la convivenza, e mi porta le sorprese e si veste di corsa per venire al mc, lei che canta le canzoni della disney e mi parla di libri, lei che ripete mille volta al giorno una cosa che le piace ["betti...ho finito la fcuola!"], lei che se non le piace una cosa di me lo dice senza fare mille giri, lei con cui posso non essere d'accordo e scornarci però poi basta finsice lì e non ci sono musi o scuse da fare,lei con cui faccio i disegni che si incontrano e si uniscono a metà foglio, lei che mi batte a fiorifruttacittà, lei che lavora ed è stanca ma mai troppo stanca per parlare con me, lei che mi porta i kinder di straforo e quando prendo una coppa me la fa GRAAAAAAAANDE, lei che mi ha fatto mille regalini e mille bigliettini per la sorpresa per i miei vent'anni, lei che mi aiuta sempre se c'ho bisogno, lei che mi ha detto che sono una ciammella, lei che non si pente di quello che ha fatto, lei che pensa con la testolina sua e basta, lei che ha carattere e mi piace tantissimo quando siamo tutti e lei magari non parla ma guardaguardaguarda come se stesse registrando tutto o mi viene in mente una bimba che guarda i grandi quando parlano [per lo meno io lo facevo], e mi parla in quefto modo belliffimo e mi da i msg registrati che ascolto sul pc, e mettiamo le suonerie belle, e BOMBEBOMBEBOMBE, m sopratutto BOMBOLONI, lei che ha i vestiti ancora nella mia valigia, e che facciamo una bottiglietta in due, e facciamo le merende pesantissime, e che diventa dinosatha e si squama, e che ha l'uomo lupo che però non mi piace neanche un pò ma solo perchè mi sembra proprio un lupo scemo, lei che ha tantotanto da dare e non vedo l'ora che arrivi quell'unica persona che sia quella persona...così che smetta di affannarsi, smetta di correre, smetta di non dormire...o anzi, che faccia ancora tutte queste cose perchè so che le piace, ma che alla fine dia "quella scatola" a chi se la merita e che intanto nemmeno una lettera vada perduta.
perchè voglio bene a lei e ai suoi vuoti che sono pieni.

le storie finiscono, lo so, ma:
ho paura di fare qualche assurda stronzata, come ogni volta, e rovinare tutto per un capriccio. ho paura di sbagliare e mandare tutto a fanculo. ho paura di ritrovarmi a provare quella straziante sensazione di desiderio verso chi non c'è. ho paura di rimpiangere ogni giorno passato con lui e maledire ogni secondo sprecato futilmente. ho paura di restare a fissare le nostre foto con le lacrime agli occhi. ho paura di non sapere più che fa, cosa sogna, cosa pensa, cosa gli piace e cosa no, con chi esce, come sta, che film ha visto e cosa legge. ho paura che dopo una cazzata io mi penta ma sia già tardi, ad esempio saperlo di un'altra mi ucciderebbe. sapere che un'altra lo tocca, lo sfiora lo bacia, lo fa ridere, lo rende felice, ci mangia, ci vede film, ci gioca, ci dorme, mi ucciderebbe. ho paura di svegliarmi con un vuoto gigante dentro perchè non troverò più il suo corpo accanto al mio. ho paura di commettere i miei soliti errori e decidere di mollare tutto perchè troppo difficile. ho paura che sarà sempre più difficile. ho paura della distanza. ho paura del poco tempo insieme. ho paura della gente nuova che incontrerà. ho paura di come reagirò a questi cambiamenti. ho paura di come reagirà lui. ho paura che si stufi del mio ennesimo capriccio, del mio ennesimo colpo di testa. ho paura che decida di andarsene perchè non mi sopporta più. ho paura che incontri quella persona che sarà il suo grande amore. ho paura che incontri quell'amore e decida di seguirlo. ho paura che di non resistere. ho paura di litigare al telefono perchè sono nervosa, perchè devo studiare, perchè vorrei tanto vederti e non posso, perchè sono arrabbiata che non vivi con me, perchè sono arrabbiata che hai mille cose da fare ed ognuna ti porta lontano. ho paura che uno dei due si accorga che non si può fare. ho paura di scoprirlo diverso, cambiato. ho paura che si stacchi troppo da me e io da lui, così da non ricordarsi più come ci si riattacca. ho paura che qualcosa vada storto, e da lì una serie di sfortunate circostanze mi portino lontanissimo da lì dove risiede il suo cuore. ho paura di essere gelosa. ho paura di essere soffocante. ho paura di dover avere paura di qualcun'altra. ho paura di dover accettare che un giorno, prima o poi, questa cosa finirà; perchè non riesco minimamente a pensarci, sono terrorizzata da questo sguardo lucido. ho paura di prendere una tranvata di quelle grosse. ho paura di prendere questa tranvata perchè non posso pensarmi senza di lui.
che da senso ai miei giorni, che da colore ai miei disegni, che mette la musica alle mie parole, il suono alle mie risate; che è il motivo delle mie emozioni; che ha la sua ombra unita alla mia...
ho paura di perderlo. ho paura di stare senza di lui. ho paura che finisca questa storia. ho paura del giorno in cui finirà. ho paura di perderlo. ho paura. ho paura. ho paura di sbagliare. ho paura di ciò che stavolta andrò a combinare.
io non so se è abitudine, se è il terrore e la mia incapacità a stare sola, o se è semplicemente l'uomo della mia vita...ma so per certo
che stasera
sono pietrificata dalla paura
di perderti.

Fai finta di non lasciarmi mai anche se dovrà finire prima o poi
questa lunga storia d'amore
ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai
Fai finta che è solo per noi due
passerà il tempo ma non passerà
...
non m'importa della luna
non mi importa delle stelle
tu per me sei luna e stelle
tu sei per me sei sole e cielo
tu per me sei tutto quanto
tutto quanto voglio avere
senza fine
e adesso andate via
voglio restare solo
con la malinconia
volare nel suo cielo
non chiesi mai chi eri
perchè segliesti me
me che fino a ieri
credevo fossi un re
Perdere l'amore
quando si fa sera
quando tra i capelli
un po' di argento li colora
rischi di impazzire
può scoppiarti il cuore
perdere una donna
e avere voglia di morire
Lasciami gridare
rinnegare il cielo
prendere a sassate tutti i sogni
ancora in volo
Li farò cadere ad uno ad uno
spezzerò le ali del destino
e ti avrò vicino
Comunque ti capisco
e ammetto che sbagliavo
facevo le tue scelte
chissà che pretendevo
e adesso che rimane
di tutto il tempo insieme
un uomo troppo solo
che ancora ti vuole bene
Perdere l'amore
quando si fa sera
quando sopra il viso
c'è una ruga che non c'era
provi a ragionare
fai l'indifferente
fino a che ti accorgi
che non sei servito a niente
E vorresti urlare
soffocare il cielo
sbattere la testa mille volte
contro il muro
respirare forte il suo cuscino Dire è tutta colpa
del destino
se non ti ho vicino
Perdere l'amore
maledetta sera
che raccoglie i cocci
di una vita immaginaria
pensi che domani
è un nuovo giorno
ma ripeti non me l'aspettavo
non me l'aspettavo
Prendere a sassate
tutti i sogni ancora in volo
Li farò cadere ad uno ad uno
spezzerò le ali del destino
e ti avrò vicino
Perdere L'amore
quanto è bella questa canzone *_____*
Tu lo sai che non e’ la fine
Si’ che lo sai……
Che viene maggio
E sciolgo le brine
Si’ che lo sai……
Resti d’inverno
Persi nel vento
Io non mi stanco no, no
E vengo a cercarti
In un sogno amaranto
Questo cuore
Sparpagliato
per il mondo se ne va’
Questo cuore
Disperato
E’ delicato
Dove sei
Arcobaleno
E cosa fai…….
Miele selvaggio
Quando ti sogno
Che cosa fai…….
Nel cuore mio
Tra il nulla e l’addio
Questo cuore
Sparpagliato
per il mondo se ne va’
Questo cuore
Disperato
E’ delicato
Cosi’ mi manchi
Nell’universo
In mezzo al mondo
Cosi’ ti cerco
E grido forte
Da in mezzo al mondo
Solo io
Posso trovarti
Solo io
E inginocchiarmi
Solo io
per innalzarti
Mio sole mi senti
Solo io
Da quante lune
Solo io
Ti aggiusto il cuore
Solo io
Io sono un’ombra
E tu, e tu sei il sole
Yehee yehee
Cosi’ mi manchi
Yehee yehee
E grido forte
Yehee yehee
Da in mezzo al mondo
Mio sole rispondi
Questo cuore
Sparpagliato
E’ delicato
E tutto qua

