il mio 25 aprile.
avevo iniziato a scrivere un post sul 25 aprile, ma era interrotto da così tante parentesi negative riguardanti luca che alla fine mi sono stufata. il discorso non filava più.
quanto mi hai delusa?
dico solo che con giorgio, irene, cristina, matteo e giulia mia, sono stata benissimo. grazie della splendida giornata ragazzi *___* vi voglio benissimo.
non andare/vai. non restare/stai.
allora è inutile che ti arrabbi se poi i tuoi comportamenti sono la testimonianza che ciò che ho detto è solo la verità.
lo so, il punto non è se sia vero o falso. il punto è solo che non avrei dovuto essere brutale.
e non avrei dovuto solo perchè ti ho ferito ed allontanato. però conosci bene la strada del ritorno quando hai bisogno.
il tuo è un ricatto morale, perchè sai quanto non vorrei mandarti via.
esattamente come in quell'ottobre famoso. esasperata vengo per redimere il mio orgoglio. lo faccio e te ne vai perchè ti caccio.
però, forse, non sono io ad averti cacciato, sei tu che.
può finire sempre allo stesso modo il nostro "rapporto"?
può essere?
Io non mi illudo che tu abbia pazienza
e che tu pianga ancora per me
nel bilancio di quello che manca
non voglio escludere certo anche te
Non mi parli da giorni e comprendo
quello che provi dentro poiché
ti ho colpito in centro all'orgoglio
credevo di vincere
credevo di vincere
io crededevo di vincere
che cosa non so
avrei tante cose belle da scrivere, ma sfortunatamente oggi ho incontrato e***. quindi, tutto ciò che di bello potevo esprimere è morto nello stesso momento in cui me ne sono andata senza salutarlo. esattamente come quel giorno che...si esattamente così. non ci posso fare nulla se prosciuga le parole felici che avevo in mente e se occupa in un momento i miei pensieri, praticamente è come se io avessi costantemente una piccola quantità di sostanza-e*** nel cervello, ed ogni volta che lo vedo o mi viene ricordato, l'acqua entra nella mia testa e si mischia a quella piccola quantità. il prodotto ottenuto impregna tutto ciò che trova e cresce fino a diventare l'unica cosa presente. poi mentre non me ne accorgo magari esce da un orecchio, non lo so. forse è così. decidi tu quando uscire, prendi e non ci sei più. quando torni poi, mi mangio i gomiti di tutte quelle volte che la mia testa era vuota di
te e non ho fatto nulla. "te la sei cercata tu..." hai ragione a dire così, perchè me le sono cercate tutte io. dal rincontrarti al perderti.
se quel giorno avessi saputo che le mie parole, che pensavo contassero ben poco, t'avrebbero allontanato mi sarei inghiottita la lingua piuttosto. ferirti, io, mai. eppure l'ho fatto, e non dico di aver sbagliato, non voglio rimangiare ciò che ho detto. voglio solo porterti spiegare perchè, voglio poterti spiegare quanto hai fatto male tu a me e quanto in quel momento fossi piena di rancore. non me la sarei dovuta prendere con te? ho le mie ragioni e tu hai le tue. sono ragioni ottime entrambe.
però, vorrei che mi stessi a sentire, mi dessi l'opportunità di dirti ciò che vorrei. può essere che finisca tutto per le mie parole? come se in questi mesi ti avessi sempre e solo ferito.
sei un vero idiota. ed io come faccio a parlare con un'immaturo come te? come faccio ad avvicinarmi? come faccio?! sei l'errore e sei il miracolo del natale. sei un esserino tremendo, pessimo da avere tra le mani.
ma quanto vorrei ancora.

poi uno ti chiede "perchè ti piacciono le feste?"
[c=33][b][a=1]-?ø®¿ GiO' ¿®ø?-[/a][/b][/c=4] scrive:
facia certe mosse c*****
bets-bonsai-hachi-pollypocket scrive:
auha
[c=33][b][a=1]-?ø®¿ GiO' ¿®ø?-[/a][/b][/c=4] scrive:
mosse nuove
[c=33][b][a=1]-?ø®¿ GiO' ¿®ø?-[/a][/b][/c=4] scrive:
anke cn le bottiglie vuote
bets-bonsai-hachi-pollypocket scrive:
O_O
dance!dance!dance!
resoconti/incontri
stamattina, armata di occhialoni e super cappellino, mi sono diretta al luogo dell'incontro tanto atteso tra me e le mie altre blonde*friends preferite. era tanto che non uscivamo noi tre e devo dire che ci voleva veramente, anche se mi è ci è voluto un pò per alzarmi dal letto...questo a causa delle notti brave con le didi&giù...eh, la vita qui al palazzo non è sempre facile [bwahuahau].
dicevo, mentre mi aggiravo a testa bassa e con fare da diva in incognito, sento una voce conosciuta "elisabètta..." stesso tono, stessa cadenza, stesso accento di sempre. "naaa, non può essere..." penso, ma in realtà poteva essere benissimo. dato che capita raramente che io sia da sola in giro, decido di fermarmi. a chiacchierare. con. ilario.
che poi chiacchierare è una parola grossa, perchè ho scambiato due parole con luigi, mentre ilario si è limitato al richiamare la mia attenzione [come sopra]. nel giro di 2,5 secondi me n'ero già andata. dispiaciuta? forse un pò sì, mica perchè volessi baci&abbracci [del resto è un brand che mi fa cagare, come i suoi testimonial] però avrei voluto parlarci di più. dopo tutto questo tempo...no? certo, mica è semplice, anche se dovrebbe. però sono lo stesso felice, sono contenta comunque di averlo visto [ha senso ciò che ho scritto?] e poi OH, luigi ha apprezzato il mio gioiello, che è un pezzo raro ed unico nel suo genere. però avete diritto di sapere cos'è solo se mi vedete, altrimenti niente. ah ah ah.
quando ho incontrato francy ed ML ci siamo messe subito a fare ciò che più ci piace, ah *__* veramente, quanto mi mancavano. e quanto sono belle!
nei soliti giri veniamo salutate a mezza bocca, mentre abbassa la testa, da una delle nostre migliori amiche [sonora risata] e poco dopo un clacson mi interrompe il blablabla...micra blu. carlomunita.
"OOOOI Càààà". fine.
ecco, mentre passava mi sono anche ricordata di aver addosso la borsa del piccolo principe ed ho pensato "oggi coi mie ex ragazzi più del saluto non riesco proprio..." subito mi sono fermata perchè "...almeno loro ancora mi salutano" [tristezza momentanea].
francy se ne va, io abbraccio fortissimo la mia Melle :° che mi manca da morire :° e me ne vado senza voltarmi perchè se mi volto poi la voglio abbracciare ancora. come quando cantavamo quella canzone, in quella bellissima aula...
camminavo ed ero felice, perchè mi ero ricaricata di amore :°
intanto con la coda dell'occhio noto uno dei "fratelloni" di un mio ex ragazzo, e dentro di me penso "che culo". non riferendomi certo a questa zona fisica del soggetto in questione.
mentre schivo con maestria la gente al rinomato mercato del sabato mattina, un ragazzo mi fa passare dicendo "prego" ed io non potevo essere più felice...gentilezza *___* "grazie!" sorridendo me ne vado. dubito abbia visto il mio sorriso idiota, essendo metà nascosto dal cappello e dagli occhiali [di cui sopra].
grazie, ragazzo che non conosco, per avermi fatto passare in modo così educato. sei stato la cigliegina sulla torta di una mattinata favolosa :*
sulla strada di casa incontro ragazzine del liceo, molto più piccole di me che però non sembrano rispecchiano nessuna delle caratteristiche dette. non voglio cadere in luoghi comuni, perciò vi risparmio la solita ramanzina detta e stradetta de "quando avevo l'età loro io non ero così, perchè io...perchè mamma...perchè poi...oh ma che siamo matti?!?".
il limone per me continua ad essere un frutto sconosciuto.
è tutto. per ora.

GRAZIE. vi amo davvero.
per il film, per i giri in macchina. per pse e i giochi. per hook. per le battute. per le risate. per le cattiverie. per i ricordi che ci legano. per le promesse. per la sciarpa. per le promesse.

didi "giustamente io so quella nera. sci sci, vabè, è carina"
didi.
piango, nana, perchè quando te ne sarai andata nessuno mi verrà a suonare a casa alle due di notte per darmi un regalo.
i tuoi pacchetti sono sempre fantastici e quello che c'è dentro è sempre fatto con amore.
nessuno può capire quanto sia bello il dono se non capisce prima che io sono hachi.
e quindi le lacrime scendono e sono di gioia perchè mi hai fatto una sorpresa bellissima, ma sono anche di paura, perchè finirà il tempo delle sorprese.
ci sono cose che non capirò mai e molte che non vorrò mai capire, però, un'unica cosa mi basta sapere...
tu, mi ami almeno un pò nana?
se solo sapessi questo potrei rilassarmi un pò, ma forse già sono a conoscenza dei tuoi sentimenti e le parole potrebbero solo svilirli. dunque non parlare ed io aspetterò in silenzio, domani, dopodomani ed altri cento giorni ancora...solo per stare vicine, come quando da bambine abbiamo iniziato ad essere una sola persona.
un giorno mi sono stufata di questa cosa, e le persone si sono frapposte tra me e te.
oggi, maledico quel giorno.
della giornata a san marino con i miei amici ed il mio amore, e della serata al chateau cix, non ho voglia di scrivere.
volevo solo segnare qui che mentre uscivo da casa di luca mi sono sorpresa di non sentire freddofreddo come ogni volta, e mentre camminavo nel cortile di casa mia, in quel tratto cancello-portone, con una sola lucina ad illuminare la mia via disseminata di sassolini...beh mentre avevo le mani in tasca e tiravo qua e là questi sassi piccini, che un tempo amavo tremendamente, sono sicura...di certo è successo, davvero...
ho respirato l'estate.
e non c'è odore che io preferisca. mi ha sopraffatta, mi ha colmata, mi ha rigenerata, mi ha portata indietro, in tutte quelle sere estive durante le quali ho percorso quello stesso tratto. sempre al buio. sempre (?) da sola. estate.
straziami ancora come solo tu sai fare.
se la mia bici non fosse lontana da me, giuro che adesso ci farei volentieri un giro. verso i miei soliti posti: balilla, giochini vicino al balilla, lungomare, molo [tutta la vita], waikiki, casa. siete sempre voi, sempre uguali e non mi stufate...passano gli anni, gli amici, gli amori...ciò che resta lo tengo stretto, in un groviglio di ricordi, di sensanzioni provate, di odori e di posti vissuti.
civitanova, sopratutto in queste zone per me, è pregna d'amore.
buonanotte.
Step one you say we need to talk
He walks you say sit down it's just a talk
He smiles politely back at you
You stare politely right on through
Some sort of window to your right
As he goes left and you stay right
Between the lines of fear and blame
And you begin to wonder why you came
Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
Let him know that you know best
Cause after all you do know best
Try to slip past his defense
Without granting innocence
Lay down a list of what is wrong
The things you've told him all along
And pray to God he hears you
And pray to God he hears you
Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
As he begins to raise his voice
You lower yours and grant him one last choice
Drive until you lose the road
Or break with the ones you've followed
He will do one of two things
He will admit to everything
Or he'll say he's just not the same
And you'll begin to wonder why you came
Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
Come mai non hai più voglia di parlare
ed io non riesco a starti accanto
sono davvero tanto brava
a confonderti confonderti
con tutte le mie certezze
Come mai non hai più voglia di parlare
ed io non riesco ad avere pazienza
vorrei rimediare
a tutto e subito
difendermi difendermi
con ritagli di frasi fatte
Forse anche tu stai pensando
che siamo troppo diversi [...]
Vorrei riuscire a guardare con i tuoi occhi […]
farmi guidare da te
restarti accanto
farmi guardare da te
Confesso l'ho fatto apposta
nell'intento di ferirti
ti sembrero' alquanto stupida
sicuramente immatura
per tutte quelle volte in cui ho sentito l'istinto di abbracciarti
per tutte quelle volte in cui ho creduto sul serio
di annullarti dalla mia testa
annullarti dalla mia testa
annullarti
il tutto in funzione di nessuna logica
[...]
per tutte quelle volte in cui ho cercato di non assecondarti
[...]
mi perdonerai mai?